Destinazioni
Saturnia: le cascate che non dormono mai
A pochi chilometri dal borgo medievale di Saturnia, in provincia di Grosseto, le acque sulfuree sgorgano dalla terra a 37 gradi costanti e scorrono verso valle formando le vasche naturali delle Cascate del Mulino. Il fenomeno è geologicamente antico. La roccia bianca su cui scorrono le acque è travertino, lo stesso materiale che i romani usavano per costruire. L'acqua lo deposita continuamente, modificando lentamente la forma delle vasche nel corso dei secoli.
La temperatura costante rende Saturnia visitabile in qualsiasi stagione. In inverno, con la nebbia che sale dalle acque calde, il paesaggio diventa quasi irreale. In estate, la luce del tramonto toscano trasforma le vasche in specchi d'oro.